CHE COS'È LA NUTRIZIONE ARTIFICIALE?

Quando l’apparato digerente non è in grado di assorbire i nutrienti essenziali, è possibile fornire un’alimentazione personalizzata e su misura.
Esistono tre tipi di alimentazione:

  • integrazione orale
  • nutrizione enterale
  • nutrizione parenterale

L’integrazione orale viene somministrata per bocca, a differenza della nutrizione enterale e parenterale, dove le vie di somministrazione sono diverse.

INTEGRAZIONE ORALE

Quando viene prescritta l’integrazione orale?

Gli integratori orali vengono prescritti quando una persona non è più in grado di mangiare correttamente o quando la sua dieta normale non è sufficiente a coprire il suo fabbisogno energetico. Questa è la prima fase della rinutrizione.

Il trattamento

Gli integratori orali sono prodotti alimentari che vengono assunti come integrazione della dieta, non come sostituzione, e la cui composizione è adattata alle esigenze specifiche del paziente.
Gli integratori hanno quindi caratteristiche diverse:

  • Arricchito con calorie, proteine, vitamine e/o minerali;
  • Texture diverse;
  • Gusti variegati.

La prescrizione

Gli integratori orali vengono prescritti dal medico quando il tratto digestivo è funzionale e il paziente ha una capacità di deglutizione sufficiente.

NUTRIZIONE ENTERALE

Quando viene prescritta la nutrizione enterale?

Quando l’alimentazione orale è difficile o impossibile, o quando l’apporto nutrizionale è inadeguato, si raccomanda l’alimentazione enterale. Aiuta a mantenere l’attività digestiva e a combattere la malnutrizione e la disidratazione. Questa tecnica di nutrizione artificiale utilizza un tubo collegato allo stomaco o all’intestino. Aiuta a preservare l’attività digestiva.

Il trattamento

A seconda della patologia e della durata prevista del trattamento, la nutrizione enterale può essere somministrata tramite :

  • Tubo nasogastrico: il tubo passa attraverso il naso e arriva allo stomaco.
  • La sonda naso-giunale: la sonda passa attraverso il naso nell’intestino, nel digiuno.
  • Gastrostomia: il tubo viene inserito attraverso la parete addominale, direttamente nello stomaco.
  • Jejunostomia: il tubo viene inserito attraverso la parete addominale, direttamente nell’intestino.

NUTRIZIONE PARENTERALE

Quando viene prescritta la nutrizione parenterale?

Quando non è possibile né l’integrazione orale né la nutrizione enterale, si può prendere in considerazione la nutrizione parenterale.
Questa nutrizione consiste nella somministrazione di una miscela completa di nutrienti attraverso una linea endovenosa centrale, per combattere la malnutrizione e la disidratazione.
Per beneficiare della nutrizione parenterale domiciliare, questa deve durare almeno 14 giorni.

Questo tipo di alimentazione è generalmente indicato:

  • In caso di insufficienza intestinale
  • Quando l’alimentazione orale o enterale diventa complicata
  • Quando il tratto digestivo diventa meno efficiente o non funzionale
  • In caso di intolleranza alimentare

Il trattamento

In base al profilo del paziente, il medico prescrittore sceglie la modalità di somministrazione più appropriata per ricevere i trattamenti farmacologici.

Esistono diversi metodi di somministrazione:

  • Camera impiantabile: dispositivo posizionato sotto la pelle e collegato a una linea venosa centrale.
  • Catetere centrale: dispositivo esterno collegato a una grossa vena.
  • Picc-Line: dispositivo esterno inserito in una vena periferica, solitamente nel braccio.

La nutrizione parenterale può essere :

  • Esclusivo, che copre tutte le vostre esigenze
  • Complementare alla nutrizione orale e/o enterale
  • Temporaneo
  • Finale